’80, NEW SOUND, NEW WAVE

Vita musica ed eventi nella provincia italiana degli anni ’80

’80 NEW SOUND, NEW WAVE analizza stili di vita, società e costume degli anni ’80, ma è anche un’inedita storia di piccoli gruppi sorti in giro per l’Italia alla ricerca di una propria nuova identità musicale, sulla scia delle grandi band del decennio passate forse casualmente su palchi di periferia e prime ribalte di provincia.

Con un percorso trasversale in cui si intrecciano i destini di grandi e piccoli artisti, il volume passa in rassegna carriere, discografie, setlists di concerti e le mescola con ricordi personali di gente comune, appassionati, musicisti locali che cercarono di incrociare la propria strada con quella delle nuove star del decennio ’80. Il risultato è un collage di ricordi, gadgets, memorabilia, considerazioni critiche e notizie inedite sui gruppi new wave: Siouxsie fece una passeggiata nella siderurgica Taranto del 1985, si recò al museo archeologico e dopo pochi mesi diede alle stampe il disco “Cities in The Dust”, città nella polvere, con un vaso greco in copertina. I New Order, dopo il loro concerto tenuto al Tursport Club di Taranto (Sud Italia) il 19 giugno 1982, si recarono al mare e dichiararono poi alla stampa italiana che quella spiaggia di Taranto costituiva il più bel ricordo della loro prima tournee italiana. Poco dopo composero il noto brano intitolato “The Beach”. Il grande Adrian Borland dei Sound nella notte del 18 maggio 1985, a Taranto, venne portato in giro dai fans tra le bancarelle di una festa patronale, e poi di notte, nei vicoli di una città vecchia irreale e deserta, tra le barche dei pescatori a mangiare un panino, mentre i Bauhaus nel 1982 (il loro concerto costò soltanto 1. 500. 000 di vecchie lire!) se ne andarono in giro scorazzando con dei ragazzi di Taranto in una Renault 5 sotto un diluvio universale, facendosi poi coinvolgere anche in una partita di calcio e di tennis con i pochi fortunati fans presenti nel circolo sportivo che li ospitò (Taranto, 1-2 maggio 1982).
I ricordi di provincia testimoniano la semplicità degli artisti new wave agli esordi, all’alba della loro affermazione internazionale, così come le splendide foto illustrano l’incredulità e la disabitudine di quelle nuove giovanissime pop star ad un successo che si andava consolidando sempre più rapidamente. Lo sguardo e lo stupore di Jim Kerr mentre tiene in mano il quotidiano locale di Taranto che ne celebra l’arrivo in città è immortalato in un’immagine che da sola vale il libro. La partita di calcio e di tennis di Peter Murphy e dei Bauhaus con i ragazzi del luogo, le prime immagini dei New Order dopo la perdita di Ian Curtis in occasione del loro esordio in Italia, sono un patrimonio fotografico del libro. Il volume è stato realizzato interamente con materiali reperiti nei circuiti del collezionismo privato e amatoriale.

Pregevole, infine, è una discografia essenziale del decennio che spazia dai grandi nomi sino a quelli di nicchia, dal collezionismo più efferato alla cultura underground, con una catalogazione per sottocategorie e generi (“i frivoli”, “gli ipercolti”, “i dark wave e gotici” , “i post punk”, “gli elettronici”, “i precursori” etc. ).

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